La protesta di un invalido civile

 

Sono un invalido civile di Poggiardo, che non riesce a trovare lavoro. 

Sono stanco di essere preso in giro. Io so che gli enti pubblici sono obbligati per legge ad assumere un certo numero di invalidi civili, che devono avere la precedenza rispetto ad altri nuovi assunti. Nel Comune di Poggiardo, invece, vengono spesso assunte persone sane, senza concorso, mediante contratto di collaborazione. Secondo me, ciò è il massimo dell’antidemocraticità. Non solo non assumono gli invalidi civili, ma assumono chi vogliono loro, per giunta senza concorsi. Ho provato a spiegarlo al Sindaco e a qualche altro amministratore, ma mi hanno risposto che loro agiscono nel pieno rispetto della legge. Vorrei permettermi di osservare che è vero sì che chi fa questo genere di assunzioni agisce nel pieno rispetto delle leggi, ma si tratta di leggi adottate in un periodo buio per la democrazia italiana, in un periodo in cui l’Italia ha rischiato di trasformarsi in un regime totalitario, retto da Berlusconi, che faceva solo leggi per tutelare i propri interessi e, indirettamente o di riflesso, quelli di qualcuno che si trovava nelle sue stesse condizioni.

Speriamo che, con l’ascesa al potere dei partiti di sinistra, la situazione migliori. Altrimenti, dovremo darci da fare per trovare soluzioni alternative.

 

Firmato

A. L.